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ACQUA: ALIMENTO PREZIOSO PER LA SALUTE

11 nov 2017
Tempo di lettura: 4 min

Corriere di Saluzzo 20 Luglio 2017

Lo abbiamo imparato sui banchi di scuola che il 71% circa della superficie del nostro pianeta è composta di acqua e che l’acqua è una delle risorse più importanti per la vita di tutti gli esseri viventi. Chi non conosce la formula chimica H2O: due atomi di Idrogeno legati a un atomo di Ossigeno? E’ il composto più diffuso in natura: tre quarti della superficie terrestre sono ricoperti da acqua sotto forma di mari, oceani, fiumi, laghi, ghiacciai. Anche il nostro corpo è composto principalmente di acqua, sostanza che infatti ammonta a circa il 70% della composizione corporea. L’acqua è una sostanza indispensabile per la vita sul nostro pianeta e gli studiosi si sono da tempo interrogati su quale sia la sua origine, ipotizzando che la gran parte dell'acqua presente nell'universo potrebbe essere un prodotto secondario della fase di formazione stellare. La vita ha origine nell’acqua e la nostra stessa sopravvivenza è legata ad essa, tanto che l'uomo le ha riconosciuto sin da tempi antichissimi la sua importanza, identificandola come uno dei principali elementi costitutivi dell’universo e attribuendole un profondo valore simbolico, che ritroviamo nelle principali religioni dove è vista come simbolo di purificazione e benedizione divina, ma anche nei miti, leggende e nelle antiche filosofie orientali e occidentali. Dal taoismo indiano a Platone, dalla Cabala ebraica al Vangelo, dalle cosmogonie acquatiche della mitologia babilonese alle fonti miracolose ed oracolari della antica Grecia. La sua grande quantità ci porta a pensare che possa essere un bene inesauribile. Ma purtroppo non è così! Il 97% è costituito da acqua di mare, il 2% dai ghiacciai, l’1% da acque sotterranee (falde acquifere) e lo 0,02% è costituito da acqua dolce. Di tutta questa acqua, solo lo 0,25% è acqua potabile. Certo, ci sono processi di potabilizzazione che aumentano questa percentuale, ma comunque si tratta di una quantità minima. Se poi consideriamo che negli ultimi 100 anni il consumo mondiale di acqua è salito da 300 a 2.100 km3 annui facendo due calcoli, considerato il totale dell’acqua presente sul pianeta e il totale dell’acqua potabile presente, con la crescita demografica e soprattutto con la crescita dei consumi, entro un paio di secoli al massimo, volendo essere ottimisti, l’acqua potabile naturale potrebbe essere esaurita. Purtroppo esiste un grande spreco e cattivo utilizzo di acqua. Pensate che i paesi ricchi consumano circa l’80% delle risorse idriche mondiali. In Italia il 33% dell’acqua che passa nella rete idrica si disperde a causa dei tubi “colabrodo”, pro capite in casa abbiamo una media di 250 lt di acqua al giorno; siamo il paese, dopo gli USA, con il più alto consumo d’acqua in agricoltura rispetto alla produzione. L’assenza o la cattiva qualità dell’acqua in Africa e in Asia portano alla morte ogni anno 3 milioni di esseri umani per dissenteria, 1,5 milioni per malaria; 1 persona su 5 non ha acqua potabile; 15 milioni di bambini sono vittime annualmente delle malattie che l’acqua infetta trasmette; ogni 8 secondi muore un bambino di sete. L’acqua è un bene comune mondiale che non deve essere sprecato ma difeso e utilizzato in modo intelligente in nome di una cultura della solidarietà collettiva economica ed ecologica. L’acqua pura e pulita riveste un ruolo fondamentale anche nel campo nutrizionale in quanto una alimentazione con scarso consumo di acqua è molto dannosa per l’organismo. L'acqua infatti è costituente fondamentale delle nostre cellule e partecipa attivamente come reagente in diverse reazioni metaboliche, soprattutto quelle di idrolisi, e quando è unita all'anidride carbonica, è uno dei principali reagenti della fotosintesi clorofilliana ed è il prodotto conclusivo del processo di respirazione cellulare. Bere in quantità adeguate vuol dire garantire salute al corpo. Con le temperature che si raggiungono in queste giornate diventa ancora più importante assumere la giusta quantità di liquidi per mantenere idratato il nostro corpo. Quando abbiamo lo stimolo della sete siamo già disidratati! I bambini e gli anziani sono i più a rischio, perché lo stimolo della sete non è ancora ben sviluppato nei primi e si attenua con l’età nei secondi. L’organismo non possiede riserve d’acqua e per questo è necessario rifornire il nostro corpo bevendo tanto e mangiando cibi come frutta e verdura, che contengono una notevole quantità di acqua. L’acqua ripulisce i tessuti drenando le tossine, diluendo gli eccessi di sale con quali vantaggi? Si favoriscono i processi di dimagrimento, si previene la fame nervosa, si accelera il metabolismo, si riduce la cellulite e la ritenzione idrica, si migliora l’idratazione e l’ossigenazione dei tessuti, aumentandone il tono e l’elasticità, si riduce il gonfiore, si stimola la peristalsi contrastando la stitichezza. Bere una buona quantità di acqua migliora la salute del cuore, diminuendo le probabilità di infarto. Ci preserva dalla disidratazione, condizione patologica che ci fa diminuire le forze, aumentando la stanchezza muscolare e le vertigini. Ma anche la cefalea spesso è un sintomo legato semplicemente ad un diminuito introito di acqua. Bere acqua può ripulire la pelle e migliora la nostra digestione, spesso l’acqua può aiutare problemi di acidità di stomaco, e insieme alle fibre può contrastare la stitichezza. Allora…consiglio pratico!! Portate sempre con voi una bottiglia di acqua da mezzo litro sempre piena, sorseggiandola a piccoli sorsi, questo vi regalerà salute psicofisica.


 
 
 

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